MISSION
MI RACCONTO...
Ero andato in Europa, nella convinzione che lì, avrei trovato il senso del BENE COMUNE. Certamente mi sono reso conto che tutto ciò che accade e non accade è in funzione della salvaguardia dell'INTERESSE GENERALE, cioè di tutti i cittadini residenti in Europa e che dovrebbe trovare riscontro totalizzante nelle politiche del singolo Stato Membro, ovvero all’intera collettività. Non sempre è così! In Europa, si discute, si aprono i confronti e comunque alla fine esce e arriva sempre il compromesso. Esso diventa l’indicatore su cui si misura la produttività della nostra Commissione Europea, ovvero la quantità e speriamo anche la qualità, degli atti legislativi, vincolanti e non, in cui i singoli Stati, se ne riservano l’applicazione a garanzia del proprio BENE COMUNE. In questa prospettiva, anche ai giovani viene offerto molto spazio di ascolto e attenzione in un ruolo di inconsistente potere decisionale; non sempre la tutela delle nuove generazioni è espressione dei loro stessi fabbisogni reali.
Il mio impegno di libero cittadino europeo continuerà ad essere nel cercare un equo sostegno tra generazioni dove ne giovani e ne adulti devono trascinarsi l’uno con l’altro, bensì, fare un passo indietro per prendere il volo insieme, mano nella mano.